Umili facilitatori di cambiamento
Ciò che deve guidarci non è la considerazione del possibile, ma la visione del valore per cui spendersi, allora troveremo energie, strategie e strumenti!
All'indomani
della
pubblicazioen
delle
liste
dei
candidati
al
parlamento
del
nascente
partito
Democratico
italiano
Lilia
Infelise
scriveva
una
lettera
ai
movimenti
e
alle
centinaia
di
persone
che
avevano
sostenuto
una
sua
candidatura.
La lettera traduce, in questa particolare circostanza, lo spirico del movimento Oltre ilmare per la democrazia partecipata e richiama i fondamenti espressi nel manifesto diffuso il 16 giugno 2006:
"Credo che molti di noi, mai schierati per l’uno o l’altro partito, ma ben radicati sui principi della libertà e della democrazia, appassionati ai luoghi della propria storia, ma con profondi legami che superano ogni frontiera geografica, abbiano inteso dare un contributo alla rinascita della dimensione politica istituzionale del nostro Paese ritenendo di trovarsi, con la nascita del Partito Democratico, di fronte ad un contesto straordinario per cui occorreva un impegno straordinario. Abbiamo fatto più del possibile, ora dobbiamo tornare alla normalità dei nostri impegni di frontiera, senza desistere"
Continua dunque l'impegno di questo movimento per la rottura del filo spinato costituito da una oligarchia politica ed economica arrogante e sorda alla domanda di partecipazione, che in Italia comincia con forza a chiedere ascolto.
Due azioni in particolare hanno concretizzato l'intuizione di quella lettera, rendendo reali parole che altrimenti non avrebbero avuto significato: il Progetto GANTT e Africa Renaissance Time!
La politica è proprio questo: azioni concrete, risposte a problemi reali, sfide stancanti ma affascinanti, affrontate con la mente e con il cuore.
La lettera traduce, in questa particolare circostanza, lo spirico del movimento Oltre ilmare per la democrazia partecipata e richiama i fondamenti espressi nel manifesto diffuso il 16 giugno 2006:
"Credo che molti di noi, mai schierati per l’uno o l’altro partito, ma ben radicati sui principi della libertà e della democrazia, appassionati ai luoghi della propria storia, ma con profondi legami che superano ogni frontiera geografica, abbiano inteso dare un contributo alla rinascita della dimensione politica istituzionale del nostro Paese ritenendo di trovarsi, con la nascita del Partito Democratico, di fronte ad un contesto straordinario per cui occorreva un impegno straordinario. Abbiamo fatto più del possibile, ora dobbiamo tornare alla normalità dei nostri impegni di frontiera, senza desistere"
Continua dunque l'impegno di questo movimento per la rottura del filo spinato costituito da una oligarchia politica ed economica arrogante e sorda alla domanda di partecipazione, che in Italia comincia con forza a chiedere ascolto.
Due azioni in particolare hanno concretizzato l'intuizione di quella lettera, rendendo reali parole che altrimenti non avrebbero avuto significato: il Progetto GANTT e Africa Renaissance Time!
La politica è proprio questo: azioni concrete, risposte a problemi reali, sfide stancanti ma affascinanti, affrontate con la mente e con il cuore.