Da Lilia Infelise, 3 marzo 2008
Numerose
comunicazioni
mi
giungono,
da
chi
in
questi
anni
ha
condiviso
un
comune
impegno
e
ha
promosso
e
sostenuto
l’appello
sul
sito
www.costituentedemocratica.it,
ne
troverete
alcune
di
seguito
alla
mia
lettera
che
indirizzo
a
tutti
coloro
che
hanno
sostenuto
l’appello.
Carissimi,
vi
ringrazio
innanzitutto
per
aver
promosso
e
sostenuto
una
mia
candidatura,
esprimendo
una
fresca
speranza,
nonostante
tante
delusioni.
Nel
rivolgermi
a
tanti
di
voi
scrivevo
solo
la
scorsa
settimana:
ciò
che
deve
guidarci
non
è
la
considerazione
del
possibile,
ma
la
visione
del
valore
per
cui
spendersi,
allora
troveremo
energie,
strategie
e
strumenti.
Oggi
queste
parole
assumono
un
valore
e
uno
spessore
concreto!
Il
motto
sul
sito
del
Movimento,
Il
manifesto
di
questo
movimento
esprime
con
chiarezza
i
fondamenti
solidi
e
le
ragioni
da
cui
parte
la
mia
personale
decisione.
Come
ad
alcuni
di
voi
dissi,
Déo
Gratias,
amico
e
collega
burundese,
racconta
che
nel
suo
bellissimo
e
difficile
paese
si
dice
che
è
facile
spezzare
un
ramoscello,
ma
se
si
fa
una
fascina,
diviene
molto
più
difficile.
Per
questo
io
credo
dobbiamo
essere
uniti,
riflettere,
scegliere
la
strada
più
ragionevole
per
un
percorso
che
si
prospetta
lungo
e
difficile.
Ho
dedicato,
come
molti
di
voi
sanno,
grande
attenzione
e
risorse
al
tentativo
di
forzare
la
mano
al
processo
di
liberazione
della
nostra
regione,
la
Calabria,
dai
tanti
pesi
che
la
opprimono,
disperdendo
le
migliori
risorse
di
cui
dispone.
Scrivevo
a
Romano
Prodi,
proseguendo
un
dialogo
che
data
più
di
un
decennio,
a
Walter
Veltroni
e
ad
altri,
attuali
responsabili
della
guida
del
nascente
Partito
Democratico,
che
chi
ha
sostenuto
Romano
Prodi
alle
primarie
del
16
ottobre
2005
e
ha
partecipato
attivamente
alle
primarie
del
14
ottobre
2007,
è
persona
ragionevole,
preferisce
il
sì
al
no,
per
questo
insiste
e
ricerca
tutte
le
possibili
strade
di
cambiamento
della
politica.
Molti
di
noi
sono
persone
che
operano
in
campi
professionali
di
frontiera,
nei
quali
sono
richiesti
grande
impegno
ed
attenzione,
dedizione
e
tante
ore
di
lavoro.
Non
possiamo
fare
tutto
bene,
dobbiamo
scegliere!
Credo
che
molti
di
noi,
mai
schierati
per
l’uno
o
l’altro
partito,
ma
ben
radicati
sui
principi
della
libertà
e
della
democrazia,
appassionati
ai
luoghi
della
propria
storia,
ma
con
profondi
legami
che
superano
ogni
frontiera
geografica,
abbiano
inteso
dare
un
contributo
alla
rinascita
della
dimensione
politica
istituzionale
del
nostro
Paese
ritenendo
di
trovarsi
di
fronte
ad
un
contesto
straordinario
per
cui
occorreva
un
impegno
straordinario.
Abbiamo
fatto
più
del
possibile,
ora
dobbiamo
tornare
alla
normalità
dei
nostri
impegni
di
frontiera,
senza
desistere
però.
Sceglieremo
come,
spero
insieme,
nei
prossimi
giorni.
Confrontiamoci,
riflettiamo
e
cerchiamo
il
giudizio
comune,
non
la
ribellione
sterile
e
distruttiva,
ma
certo
azioni
incisive
e
non
rinunciatarie.
Un
cordiale
saluto
Lilia
Infelise
ESTRATTI
dai
MESSAGGI
che
RICEVO
Le
liste?
Uno
scandalo…..questo
è
il
nuovo
del
pd?
Dobbiamo
vederci
prima
possibile
e
fare
un
azione
comune…
Propongo
a
tutti
quelli
che
ricevono
l’email
di
contattare
gli
altri….
Un
abbraccio
e
a
presto…
Un
giovane
del
Forum
Itinerante
della
Partecipazione
--------
Cara
Lilia,
il
mio
disappunto
di
fronte
alle
scelte
che
si
stanno
compiendo
è
grande.
Non
mi
stupisco
però,
anche
perché
l'esperienza
amministrativa
di
questo
pochi
mesi
mi
sta
dando
una
cognizione
più
chiara
di
quello
che
significa
"aspirare
al
potere".
Credo
che
ci
sia
un
problema
di
classe
dirigente
nazionale,
ma
soprattutto
un
problema
di
classe
dirigente
delle
regioni
meridionali,
nelle
quali
il
nucleo
politica
-
amministrazione
(e
spesso
malaffare)
è
troppo
solido
per
essere
scalfito
dall'esterno.
C'è
poi
una
diffusa
sciatteria
ed
incompetenza.
Solo
lavorando
dall'interno
si
può
provare
a
creare
delle
crepe
in
questo
moloch,
senza
però
perdere
di
vista
il
mondo
che
c'è
oltre
(il
mare).
E'
faticoso
e
frustrante,
ed
anche
molto
poco
remunerativo,
per
essere
precisi.Si
fa
una
grandissima
fatica
a
comunicare
e
trasmettere
le
questioni,
ma
avere
persone
che
partecipano
in
maniera
il
più
possibile
ampia,
informata
e
propositiva
è
indispensabile.
Non
so
se
essere
ottimista
per
il
futuro,
ma
si
deve
tener
duro
per
il
presente.
Un
abbraccio
Peppe
--------
Al
sito
www.costituentedemocratica.it
Per
favore,
non
scrivete
più.
io
ho
solo
voluto
dare
il
mio
sostegno
alla
candidatura
di
una
persona
che
ritengo
capace
(ma
a
quanto
pare
nessuno
del
PD
l'ha
ritenuta
tale),
ma
non
intendo
più
ricevere
info
o
mail
da
circoli
o
quant'altro
riguardi
un
partito
che
a
questo
punto
non
mi
rappresenta
(dopo
aver
letto
le
candidature
in
Calabria....)
Grazie
e
buon
lavoro
Simona
---------
Cara
Lilia,
siamo
alle
solite!
Non
mi
meraviglio
più
di
niente.
Le
liste
sono
scandalose
ed
un'azione
forte
dei
calabresi,
che
si
richiamano
all'area
di
centrosinistra
è
doverosa.
Come?
Mi
pare
di
avertelo
già
detto
tempo
fa.
Bisogna
organizzarsi
per
non
andare
a
votare.
E'
l'unico
strumento
che
hanno
i
cittadini
per
interrompere
la
rete
di
arroganze
e
prepotenze
perpetrate
da
anni
nei
confronti
dei
calabresi
da
coloro
che
si
dicono
classe
dirigente.
Sono
pronta
ad
intraprendere
un'azione
forte
e
visibile
nella
mia
terra.
Organizziamoci!!!
Anna
----------
Oggetto:
INDICAZIONI
PER
IL
VOTO
ALLE
PROSSIME
ELEZIONI
POLITICHE
DI
APRILE
Questo
è
un
inizio.
Siate
seri.
TUTTI
QUELLI
CHE
VOGLIONO
VOTARE
SCHEDA
NULLA
O
BIANCA
PERCHÈ
NON
RAPPRESENTATI
DA
NESSUNO:
Così
facendo,
in
realtà,
favorirete
il
partito
con
più
voti.
INFATTI
(vedere
REGOLAMENTI
PER
IL
CALCOLO
DEL
PREMIO
DI
MAGGIOTRANZA!!)
anche
i
voti
bianchi
o
nulli
entrano
nel
calcolo
del
premio
di
maggioranza,
favorendo,
indirettamente
chi
ha
preso
più
voti.
ABBIAMO
UNA
ARMA
LEGALE
E
LETALE
CONTRO
QUESTA
LEGGE
INFAME!
ECCO
I
RIFERIMENTI
LEGALI!
Tutto
si
basa
su
un
uso
"PUNTIGLIOSO"
della
legge:
D.P.R.
30
marzo
1957,
n.
361
-
Art.
104
...OMISSIS
Il
segretario
dell'Ufficio
elettorale
che
rifiuta
di
inserire
nel
processo
verbale
o
di
allegarvi
proteste
o
reclami
di
elettori
è
punito
con
la
reclusione
da
sei
mesi
a
tre
anni
e
con
la
multa
sino
a
lire
4.000.000.
...OMISSIS).
un
giovane
calabrese