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Brani di un dialogo

Da Lilia Infelise, 3 marzo 2008


Numerose comunicazioni mi giungono, da chi in questi anni ha condiviso un comune impegno e ha promosso e sostenuto l’appello sul sito www.costituentedemocratica.it, ne troverete alcune di seguito alla mia lettera che indirizzo a tutti coloro che hanno sostenuto l’appello.

 

 

Carissimi,

vi ringrazio innanzitutto per aver promosso e sostenuto una mia candidatura, esprimendo una fresca speranza, nonostante tante delusioni.

 

Nel rivolgermi a tanti di voi scrivevo solo la scorsa settimana: ciò che deve guidarci non è la considerazione del possibile, ma la visione del valore per cui spendersi, allora troveremo energie, strategie e strumenti. Oggi queste parole assumono un valore e uno spessore concreto!

 

Il motto sul sito del Movimento, Oltre il mare per la democrazia partecipata che ho fondato nel giugno 2005 recita: Non leader prometeici e solitari ma umili facilitatori di cambiamento.

Il manifesto di questo movimento esprime con chiarezza i fondamenti solidi e le ragioni da cui parte la mia personale decisione.

 

Come ad alcuni di voi dissi, Déo Gratias, amico e collega burundese, racconta che nel suo bellissimo e difficile paese si dice che è facile spezzare un ramoscello, ma se si fa una fascina, diviene molto più difficile. Per questo io credo dobbiamo essere uniti, riflettere, scegliere la strada più ragionevole per un percorso che si prospetta lungo e difficile.

 

Ho dedicato, come molti di voi sanno, grande attenzione e risorse al tentativo di forzare la mano al processo di liberazione della nostra regione, la Calabria, dai tanti pesi che la opprimono, disperdendo le migliori risorse di cui dispone.

Scrivevo a Romano Prodi, proseguendo un dialogo che data più di un decennio, a Walter Veltroni e ad altri, attuali responsabili della guida del nascente Partito Democratico, che chi ha sostenuto Romano Prodi alle primarie del 16 ottobre 2005 e ha partecipato attivamente alle primarie del 14 ottobre 2007, è persona ragionevole, preferisce il sì al no, per questo insiste e ricerca tutte le possibili strade di cambiamento della politica.

 

Molti di noi sono persone che operano in campi professionali di frontiera, nei quali sono richiesti grande impegno ed attenzione, dedizione e tante ore di lavoro. Non possiamo fare tutto bene, dobbiamo scegliere! Credo che molti di noi, mai schierati per l’uno o l’altro partito, ma ben radicati sui principi della libertà e della democrazia, appassionati ai luoghi della propria storia, ma con profondi legami che superano ogni frontiera geografica, abbiano inteso dare un contributo alla rinascita della dimensione politica istituzionale del nostro Paese ritenendo di trovarsi di fronte ad un contesto straordinario per cui occorreva un impegno straordinario.

 

Abbiamo fatto più del possibile, ora dobbiamo tornare alla normalità dei nostri impegni di frontiera, senza desistere però. Sceglieremo come, spero insieme, nei prossimi giorni.

 

Confrontiamoci, riflettiamo e cerchiamo il giudizio comune, non la ribellione sterile e distruttiva, ma certo azioni incisive e non rinunciatarie.

 

Un cordiale saluto

 

Lilia Infelise

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESTRATTI dai MESSAGGI che RICEVO

 

Le liste? Uno scandalo…..questo è il nuovo del pd?

Dobbiamo vederci prima possibile e fare un azione comune…

Propongo a tutti quelli che ricevono l’email di contattare gli altri….

Un abbraccio e a presto…

Un giovane del Forum Itinerante della Partecipazione

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Cara Lilia,
il mio disappunto di fronte alle scelte che si stanno compiendo è grande.
Non mi stupisco però, anche perché l'esperienza amministrativa di questo pochi mesi mi sta dando una cognizione più chiara di quello che significa "aspirare al potere".
Credo che ci sia un problema di classe dirigente nazionale, ma soprattutto un problema di classe dirigente delle regioni meridionali, nelle quali il nucleo politica - amministrazione (e spesso malaffare) è troppo solido per essere scalfito dall'esterno. C'è poi una diffusa sciatteria ed incompetenza.
Solo lavorando dall'interno si può provare a creare delle crepe in questo moloch, senza però perdere di vista il mondo che c'è oltre (il mare).
E' faticoso e frustrante, ed anche molto poco remunerativo, per essere precisi.Si fa una grandissima fatica a comunicare e trasmettere le questioni, ma  avere persone che partecipano in maniera il più possibile ampia, informata e propositiva è indispensabile.
Non so se essere ottimista per il futuro, ma si deve tener duro per il presente.
Un abbraccio

Peppe

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Al sito www.costituentedemocratica.it

Per favore, non scrivete più. io ho solo voluto dare il mio sostegno

alla candidatura di una persona che ritengo capace (ma a quanto pare

nessuno del PD l'ha ritenuta tale), ma non intendo più ricevere info o

mail da circoli o quant'altro riguardi un partito che a questo punto

non mi rappresenta (dopo aver letto le candidature in Calabria....)

Grazie e buon lavoro

Simona

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Cara Lilia,

siamo alle solite! Non mi meraviglio più di niente.

Le liste sono scandalose ed un'azione forte dei calabresi, che si richiamano all'area di centrosinistra è doverosa. Come?

Mi pare di avertelo già detto tempo fa.

Bisogna organizzarsi per non andare a votare.

E' l'unico strumento che hanno i cittadini per interrompere la rete di arroganze e prepotenze perpetrate da anni nei confronti dei calabresi da coloro che si dicono classe dirigente.

Sono pronta ad intraprendere un'azione forte e visibile nella mia terra. Organizziamoci!!!                        

Anna

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Oggetto: INDICAZIONI PER IL VOTO ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE DI  APRILE

Questo è un inizio. Siate seri. TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON RAPPRESENTATI DA NESSUNO:
Così facendo, in realtà, favorirete il partito con più voti.
INFATTI (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIOTRANZA!!)
anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza,
favorendo, indirettamente chi ha preso più voti.
ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME! ECCO I
RIFERIMENTI LEGALI!
Tutto si basa su un uso "PUNTIGLIOSO" della legge:
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104
...OMISSIS
Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000. ...OMISSIS).

un giovane calabrese